Progettazione commerciale: progetto sede della Gazzetta di Parma ad opera dello studio Zanlari

GAZZETTA DI PARMA,
RADIO E TV PARMA


Progetto: Studio Zanlari Architettura
Pietro Zanlari con F. Gambigliani Zoccoli, P. Mancini, A. Arboleda, S. Calzolari, N. Girasole
Ingegneria: Guido Feldmann
D.L.: Pietro Zanlari, Guido Feldmann
Committente: SEGEA spa
Superficie lotto: mq 12.622
Superficie utile: mq 5.180
 

La sede di un operatore dei media è, oggi, ad un tempo un laboratorio, workplace, luogo finalizzato a catturare la notizia e a trasformarla in forma mediatica. È questo il caso della progettazione commerciale della nuova sede dei canali Radio e TV Parma e della Gazzetta di Parma, "il giornale più antico d'Italia", che distribuisce quotidianamente 60.000 copie, realizzato dallo studio di progettazione architettonica Zanlari.
La progettazione architettonica denuncia con evidenza il ruolo delle parti che lo costituiscono in rapporto agli usi: da un lato, nelle torre con struttura a telaio, il lavoro quotidiano; nello stretto corpo cieco i servizi generali e gli impianti; nella piastra, oltre i parcheggi, gli studi radio televisivi. Negli interspazi tra i corpi, il grande atrio alto sei piani con facciata e copertura in vetro ospita i percorsi, i collegamenti verticali e i luoghi per la comunicazione.
La trasparenza dell'involucro, filtrata dallo screen esterno in alluminio microforato, e la stessa nettezza del disegno, interessano la dicotomia natura/artificio nel rapporto scambievole tra interno ed esterno; tra le alberature luigine del viale antistante e la redazione giornalistica, tra la città e il giornale, in un rapporto continuo e mutevole per le successioni stagionali ma anche per il particolare ciclo d'uso -diurno e notturno- dell'edificio, che ribalta lo scambio percettivo: di giorno gli operatori apprezzano il verde dall'interno, mentre la notte il prevalere dell'illuminazione artificiale rende evidente, all'esterno, il lavoro che continua. La struttura della torre è costituita da un telaio tridimensionale basato su di una griglia quadrata bipiano, di 7,90 m di lato, con duplice finalità: evidenziare l'organizzazione interna che assegna usi omogenei a coppie di piani garantire assoluta flessibilità nel tempo, grazie alla creazione di nuclei base con passo di 3,60 m, del tutto autonomi sia per illuminazione -naturale e artificiale- che per termoregolazione e contributo di aria primaria. Grazie a questo tipo di progettazione edilizia, infiniti layout interni sono percorribili senza ricorrere a modifiche strutturali o impiantistiche.